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Un ricordo di latta che è emozione: ecco la STORIA

Scatola di latta del lievito Bertolini: CURIOSITÀ.
Ma chi ha illustrato la storia di Mariarosa?
Eccovi la sua storia che avevo pubblicato anche qualche anno fa evincendola da varie fonti (come vuole la mia curiosità di storica dell’arte, cerco sempre di estrapolare le curiosità più succose degli oggetti che propongo!).

Maria Pia Franzoni Tomba, conosciuta da tutti solo come Maria Pia nasce a Macerata nel 1902 e muore a Castelletto Ticino, in provincia di Novara, nel 1978, durante una passeggiata solitaria per i boschi. Fu illustratrice di centinaia e forse migliaia di cartoline e di immagini di libri. Tipici i suoi bambini paffutelli e dolcissimi, simbolo di un’età che vuol guardare all’ottimismo del futuro e alla prosperità.

Ma certamente la sua creazione di maggior successo è la bambina Mariarosa per il Lievito Bertolini, un piccolo personaggio destinato a lunga vita, tanto che ancor oggi occhieggia come logo sulle bustine di lievito e lo si ritrova, ben più ampiamente, nel sito della casa torinese. Si tratta di una bambina bionda, ricciuta e paffutella che con grande vigore e serietà sta impastando un dolce. È in piedi su di un piccolo sgabello, per raggiungere un comodo tavolo verde, sacchetto di farina a sinistra e scatola con le bustine di lievito sulla destra. Nei riquadri che circondano i lati colorati della scatola la bambina si occupa di varie faccende con una filastrocca sottostante in rima.

E spulciando su internet si trova anche una curiosità …
Un caso di vero e proprio plagio: l’immagine è presa, pari pari, anche nei più piccoli particolari, da una cartolina di Mabel Lucie Attwell, celebre e fertilissima illustratrice inglese, nata nei dintorni di Londra nel 1879 e morta a Fowey nel 1964. Sulla scia dei grandi maestri del Regno Unito la Attwell si cimenta con i classici: da Alice nel paese delle meraviglie a Peter Pan e Wendy, dai Grimm ad Andersen. Maria Pia possiamo dire che si è ispirata all’illustratrice inglese.

E la filastrocca? Dalle fonti si evince essere opera di Jolanda Colombini Monti, autrice di filastrocche per bambini, poesie. Scrisse numerosi libri per l’infanzia tradotti anche all’estero.

Esistono diverse versioni della scatola, la più vecchia è quella con lo sfondo oro, poi in alcune c’è una riga rossa e in altre una riga bianca. Cambiano i colori e un po’ la grafica. A Credula postero capitano le varie versioni, prenotate la vostra preferita. Questa che vedete nella foto è l’ultimo arrivo ma rimarrà poco!

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