Lo stereoscopio a torretta (o a colonna) con immagini stereoscopiche su vetro.
Si apre uno sportellino e troviamo tantissime immagini, una collezione a parte invece è consevata dentro ad una scatola.
Lo stereoscopio permette, grazie alle lenti contenute nella mascherina, di vedere le immagini in modo tridimensionale. É come essere lì, nell’Ottocento.
Lo stereoscopio era di per sé un dispositivo destinato alla fruizione privata e, tutt’al più, ad un gioco di società per i salotti borghesi ma esisteva anche una versione pubblica dello stereoscopio, destinata alla fruizione collettiva: questo particolare tipo di visore stereoscopico assume il nome di Keiserpanorama.
Il visore di Credula postero probabilmente era utilizzato nelle scuole oppure in luoghi pubblici, fiere ed eventi.

