I due putti si possono identificare con Eros e Anteros, due eroti , le divinità greche dell’amore. Se il primo è il dio dell’amore possente che spinge e attrae, il secondo è il dio dell’amore corrisposto qui appunto raffigurati in lotta per guadagnarsi il cuore di una persona che, a seconda del vincitore, subirà gli effetti di un diverso tipo di sentimento.
L’opera prende ispirazione dal gruppo raffigurante due Putti che si contendono un cuore realizzato dallo scultore francese Jean Baptiste Pigalle e oggi conservato al Museo d’Israele. Lo scultore Jean-Baptiste Pigalle ( 1714 – 1785) godette di larghissima fortuna presso l’aristocrazia del tempo, tanto da essere uno degli artisti prediletti del re Luigi XV e della sua favorita Madame de Pompadour.

